Psicanalisi “aperta”

la Repubblica, Salute

Luoghi di ascolto per adolescenti, anziani e coppie. Cosa dicono gli esperti
Sempre più centri di consultazione

Si assiste in questi ultimi anni alla nascita ed allo sviluppo di spazi di consultazione psicologica, organizzati dagli istituti freudiani e junghiani nelle maggiori città italiane. Per tanti anni la psicoanalisi ha significato solo lunghe terapie rigorosamente strutturate, ma poco aperte, senza collegamento con la società.
Riallacciandosi all’impostazione culturale delle origini, caratterizzata da una sensibilità specifica per le spinte trasformative di un mondo in transizione, la psicoanalisi italiana oggi vuole dare spazio ad un bisogno, sempre più diffuso, ma inespresso, di ascolto profondo al disagio psicologico.
Tuttavia anche se alle problematiche psicologiche viene sempre più dato spazio, le modalità di intervento proposte sembrano conformarsi ai criteri di brevità, efficienza e talora superficialità che caratterizzano la nostra vita quotidiana.
Comunque gli istituti freudiani e junghiani, in significativa sintonia, hanno elaborato la possibilità di estendere l’esperienza di un ascolto profondo a interventi come quello relativo alla consultazione, che si rivolge esplicitamente a persone che per tradizione culturale sarebbero escluse da quella esperienza.
Lo spazio di Consultazione si presenta dunque come momento intermedio di riflessione ed orientamento tra l’insorgere incerto del disagio e l’eventuale individuazione del progetto terapeutico più idoneo ai bisogni ed alle possibilità di ciascuno.
L’esperienza degli analisti impegnati nei Centri di Consultazione conferma l’efficacia di questo tipo di intervento che non necessariamente diventa un percorso terapeutico. “E’ frequente, ad esempio” precisa la dottoressa Paola Rocco, responsabile dello Spazio di consultazione dell’Associazione Italiana di Psicologia Analitica (AIPA), “la richiesta di consultazione da parte di ragazze e ragazzi che hanno di8fficoltà a proseguire gli studi. In questi casi quasi sempre è possibile, nel breve spazio di qualche colloquio, individuare i conflitti relazionali e familiari che stanno dietro queste difficoltà. Il nostro intervento spesso consente di sbloccare la situazione e permette l’apertura di uno spazio che aiuta a capire quali sono i problemi e come possono essere affrontati.
“Ugualmente”, aggiunge la dottoressa Rita Maglione, responsabile nell’AIPA dello Spazio di consultazione per adulti ed anziani, “la depressione e la melanconia dell’anziano, affrontate in molti casi di consultazione, rappresentano un ripiegamento interiore che di solito coincidono con momenti di separazione e di perdita. Queste fasi costellano la seconda metà della vita: e individuarle ed elaborarle permette un recupero di energie e di senso da parte degli anziani”.
Ai centri di consultazione si accede attraverso prenotazione telefonica. Le consulenze, articolate in uno o più colloqui secondo le esigenze, sono a titolo gratuito in quasi tutti i centri, ed in altri a costi calmierati. “I servizi proposti in questi Spazi di consultazione” dice il dottor Gianni Siriani, responsabile del Servizio di consultazione del Centro Psicoanalitico di Roma, “si rivolgono agli adulti, agli adolescenti, ai bambini e ai nuclei familiari. Di volta in volta si concorda, quando è necessario, il tipo di terapia più adeguata: psicoanalisi individuale o di gruppo, psicoterapia psicoanalitica, colloqui di ulteriore approfondimento”.

Di Anna Sampaolo

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