Ultime notizie sugli ECM

1.    Novità dal Ministero della Salute – e loro impatto su di noi.

Lo scorso 12 dicembre 2018 si è svolta a Roma, presso il Ministero della Salute, una riunione della commissione nazionale ECM da cui sono emerse in modo chiaro due questioni fondamentali:

  • Tutti i professionisti sanitari, sia pubblici dipendenti che liberi professionisti, hanno l’obbligo di tenere costantemente aggiornata la loro preparazione ed a tal scopo effettuare crediti ECM.
  • I crediti sono il punto focale di un disegno più ampio che prevede che ogni professionista sia responsabile di un proprio Dossier Formativo.

Se il primo dei due punti mette fine alla lunga querelle tra Ordine degli psicologi e Ministero della salute circa l’inclusione dei liberi professionisti nel sistema dei crediti formativi, il secondo punto apre delle prospettive nuove ed interessanti. Il Dossier Formativo, infatti, non è altro che un documento che ogni professionista dovrà tenere ed in cui dovrà indicare l’ambito specifico in cui opera e le azioni che intende compiere per tenersi aggiornato. Gli ECM dovranno essere svolti all’interno dell’ambito di competenza, ma il professionista sarà aiutato, perché sarà possibile accreditare un più ampio ventaglio di esperienze formative rispetto al recente passato. Oltre alla possibilità di vedersi riconosciuta l’attività di studio e supervisione reciproca effettuata in piccoli gruppi, già oggi accreditabile come formazione sul campo (FSC), ogni professionista, almeno stando a quanto dichiarato dai tecnici del Ministero della Salute, potrà chiedere l’accreditamento di esperienze formative svolte all’estero, tirocini interni e volontariato, purché coerenti con la tipologia di lavoro svolto abitualmente e dichiarato nel proprio Dossier Formativo.

Nel prossimo futuro, quindi, acquisirà sempre maggiore importanza la formazione continua certificata dei professionisti e sempre maggiore rilevanza avrà il ruolo delle associazioni accreditate come provider ECM. L’AIPA, avrà modo di orientare ed aiutare i propri iscritti a vedersi riconosciuta la loro formazione continua. Questo nel prossimo futuro sposterà parte dei nostri interessi verso l’organizzazione di eventi formativi per professionisti.

2.    Note per organizzare e fruire di ECM nell’AIPA.

Il CD ribadisce l’importanza di osservare scrupolosamente le regole di accredito già comunicate in precedenza e disponibili presso la nostra segreteria. Per esperienza, ci sembra utile invitare tutti voi a porre particolare attenzione a:

  • Date e luogo dello svolgimento degli eventi registrati. Non si può cambiare sede di svolgimento di un evento accreditato perché gli ispettori si recano per controlli casuali presso le sedi indicate in fase di accredito.
  • La sostituzione per motivi di emergenza di un docente deve essere tempestivamente comunicata in segreteria AIPA ed inserita sul sito della AGENAS.
  • I docenti devono sempre fornire i loro curricula in formato europeo, ciò vale naturalmente anche per i sostituti.
  • I questionari di verifica devono essere firmati dai partecipanti, che sono responsabili delle risposte selezionate. L’AIPA non può concedere crediti ECM se i questionari presentano risposte non corrette. Se a seguito di una ispezione venisse riscontrata qualche irregolarità di questo genere, L’AIPA andrebbe incontro a conseguenze amministrative (perdita della possibilità di offrire formazione accreditata) e forse anche giuridiche (falso in atto pubblico, truffa).
  • I versamenti delle iscrizioni agli ECM vanno effettuati esclusivamente sul conto BNL della sede centrale AIPA, perché come associazione abbiamo una sola partita IVA e la fatturazione deve seguire una numerazione progressiva: ad ogni fattura deve corrispondere un bonifico di identico importo.
  • Il bonifico deve contenere una causale di versamento chiara che faccia riferimento inequivocabile all’evento ECM a cui si riferisce e dovrà contenere i dati necessari all’emissione della fattura: nome e cognome dell’iscritto, indirizzo, codice fiscale.

Infine, come già sottolineato nelle mail precedenti e ribadito nel corso dell’ultima Assemblea Generale del 25/11/2018, ricordiamo che non possiamo permetterci lo svolgimento di eventi che si chiudano con un saldo negativo.

Il principio di fondo a cui dobbiamo attenerci è l’autosufficienza economica di ogni evento culturale: conseguentemente, se a 14 giorni dalla data di svolgimento in segreteria non sarà pervenuta una cifra sufficiente a garantire che l’evento non si chiuderà in perdita, dovremo purtroppo cancellarlo o rinviarlo a data da destinarsi.

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