SEZIONE TOSCANA

logo-trasparente (1)

Grande è la responsabilità umana verso le immagini dell'inconscio. Sbagliare a capirle, o eludere la responsabilità morale, significa privare l'esistenza della sua interezza, essere condannati a una vita penosamente frammentaria.

C.G.Jung, Ricordi, sogni, riflessioni, 1961.

“All’anima interessano il bene e la bellezza, la giustizia e il coraggio, l’amicizia e la lealtà. (...) L’anima è soltanto un’astrazione, finché non incontriamo la sua coraggiosa volontà di vivere, o le sue giudiziose decisioni o il suo senso dell’umorismo.”

J. Hillman, La forza del carattere, 1999.

Grande è la responsabilità umana verso le immagini dell'inconscio. Sbagliare a capirle, o eludere la responsabilità morale, significa privare l'esistenza della sua interezza, essere condannati a una vita penosamente frammentaria.

C.G.Jung, Ricordi, sogni, riflessioni, 1961.

Chi siamo

La Sezione Toscana dell'AIPA ha origine nei primi anni ’80 da un gruppo di analisti ordinari che erano soliti riunirsi mensilmente per studiare C. G. Jung e discutere casi clinici e che, nel tempo, hanno offerto ai nuovi Soci, che terminavano la propria formazione, un punto di riferimento per le attività culturali e lo scambio professionale, nell’ottica dell’approfondimento e della diffusione della prospettiva junghiana.

 

In un incontro col Presidente dell'AIPA di allora, Pier Giacomo Migliorati, si diede vita alla Sezione.

 

Inizialmente, l'attività culturale e clinica si svolgeva in varie sedi che venivano affittate di volta in volta, fino a che non venne scelta l'attuale sede, situata in Viale Gramsci n° 7, a Firenze.

 

Pur non essendo divenuta mai sede della Scuola di formazione dell'AIPA, la Sezione Toscana ha svolto, nel corso degli anni, una ricca attività culturale caratterizzata dall’apertura e dal confronto con altre scuole di psicologia del profondo e con altri saperi, promuovendo, sviluppando e diffondendo la conoscenza della psicologia analitica e della sua prassi psicoterapeutica.

logo-trasparente (1)

SEZIONE TOSCANA

Grande è la responsabilità umana verso le immagini dell'inconscio. Sbagliare a capirle, o eludere la responsabilità morale, significa privare l'esistenza della sua interezza, essere condannati a una vita penosamente frammentaria.

C.G.Jung, Ricordi, sogni, riflessioni, 1961.

“All’anima interessano il bene e la bellezza, la giustizia e il coraggio, l’amicizia e la lealtà. (...) L’anima è soltanto un’astrazione, finché non incontriamo la sua coraggiosa volontà di vivere, o le sue giudiziose decisioni o il suo senso dell’umorismo.”

J. Hillman, La forza del carattere, 1999.

Grande è la responsabilità umana verso le immagini dell'inconscio. Sbagliare a capirle, o eludere la responsabilità morale, significa privare l'esistenza della sua interezza, essere condannati a una vita penosamente frammentaria.

C.G.Jung, Ricordi, sogni, riflessioni, 1961.

Chi siamo

La Sezione Toscana dell'AIPA ha origine nei primi anni ’80 da un gruppo di analisti ordinari che erano soliti riunirsi mensilmente per studiare C. G. Jung e discutere casi clinici e che, nel tempo, hanno offerto ai nuovi Soci, che terminavano la propria formazione, un punto di riferimento per le attività culturali e lo scambio professionale, nell’ottica dell’approfondimento e della diffusione della prospettiva junghiana.

 

In un incontro col Presidente dell'AIPA di allora, Pier Giacomo Migliorati, si diede vita alla Sezione.

 

Inizialmente, l'attività culturale e clinica si svolgeva in varie sedi che venivano affittate di volta in volta, fino a che non venne scelta l'attuale sede, situata in Viale Gramsci n° 7, a Firenze.

 

Pur non essendo divenuta mai sede della Scuola di formazione dell'AIPA, la Sezione Toscana ha svolto, nel corso degli anni, una ricca attività culturale caratterizzata dall’apertura e dal confronto con altre scuole di psicologia del profondo e con altri saperi, promuovendo, sviluppando e diffondendo la conoscenza della psicologia analitica e della sua prassi psicoterapeutica.

SEZIONE TOSCANA

logo-trasparente (1)

Grande è la responsabilità umana verso le immagini dell'inconscio. Sbagliare a capirle, o eludere la responsabilità morale, significa privare l'esistenza della sua interezza, essere condannati a una vita penosamente frammentaria.

C.G.Jung, Ricordi, sogni, riflessioni, 1961.

“All’anima interessano il bene e la bellezza, la giustizia e il coraggio, l’amicizia e la lealtà. (...) L’anima è soltanto un’astrazione, finché non incontriamo la sua coraggiosa volontà di vivere, o le sue giudiziose decisioni o il suo senso dell’umorismo.”

J. Hillman, La forza del carattere, 1999.

Grande è la responsabilità umana verso le immagini dell'inconscio. Sbagliare a capirle, o eludere la responsabilità morale, significa privare l'esistenza della sua interezza, essere condannati a una vita penosamente frammentaria.

C.G.Jung, Ricordi, sogni, riflessioni, 1961.

Chi siamo

La Sezione Toscana dell'AIPA ha origine nei primi anni ’80 da un gruppo di analisti ordinari che erano soliti riunirsi mensilmente per studiare C. G. Jung e discutere casi clinici e che, nel tempo, hanno offerto ai nuovi Soci, che terminavano la propria formazione, un punto di riferimento per le attività culturali e lo scambio professionale, nell’ottica dell’approfondimento e della diffusione della prospettiva junghiana.

 

In un incontro col Presidente dell'AIPA di allora, Pier Giacomo Migliorati, si diede vita alla Sezione.

 

Inizialmente, l'attività culturale e clinica si svolgeva in varie sedi che venivano affittate di volta in volta, fino a che non venne scelta l'attuale sede, situata in Viale Gramsci n° 7, a Firenze.

 

Pur non essendo divenuta mai sede della Scuola di formazione dell'AIPA, la Sezione Toscana ha svolto, nel corso degli anni, una ricca attività culturale caratterizzata dall’apertura e dal confronto con altre scuole di psicologia del profondo e con altri saperi, promuovendo, sviluppando e diffondendo la conoscenza della psicologia analitica e della sua prassi psicoterapeutica.

SEZIONE TOSCANA

logo-trasparente (1)

Grande è la responsabilità umana verso le immagini dell'inconscio. Sbagliare a capirle, o eludere la responsabilità morale, significa privare l'esistenza della sua interezza, essere condannati a una vita penosamente frammentaria.

C.G.Jung, Ricordi, sogni, riflessioni, 1961.

“All’anima interessano il bene e la bellezza, la giustizia e il coraggio, l’amicizia e la lealtà. (...) L’anima è soltanto un’astrazione, finché non incontriamo la sua coraggiosa volontà di vivere, o le sue giudiziose decisioni o il suo senso dell’umorismo.”

J. Hillman, La forza del carattere, 1999.

Grande è la responsabilità umana verso le immagini dell'inconscio. Sbagliare a capirle, o eludere la responsabilità morale, significa privare l'esistenza della sua interezza, essere condannati a una vita penosamente frammentaria.

C.G.Jung, Ricordi, sogni, riflessioni, 1961.

Chi siamo

La Sezione Toscana dell'AIPA ha origine nei primi anni ’80 da un gruppo di analisti ordinari che erano soliti riunirsi mensilmente per studiare C. G. Jung e discutere casi clinici e che, nel tempo, hanno offerto ai nuovi Soci, che terminavano la propria formazione, un punto di riferimento per le attività culturali e lo scambio professionale, nell’ottica dell’approfondimento e della diffusione della prospettiva junghiana.

 

In un incontro col Presidente dell'AIPA di allora, Pier Giacomo Migliorati, si diede vita alla Sezione.

 

Inizialmente, l'attività culturale e clinica si svolgeva in varie sedi che venivano affittate di volta in volta, fino a che non venne scelta l'attuale sede, situata in Viale Gramsci n° 7, a Firenze.

 

Pur non essendo divenuta mai sede della Scuola di formazione dell'AIPA, la Sezione Toscana ha svolto, nel corso degli anni, una ricca attività culturale caratterizzata dall’apertura e dal confronto con altre scuole di psicologia del profondo e con altri saperi, promuovendo, sviluppando e diffondendo la conoscenza della psicologia analitica e della sua prassi psicoterapeutica.

logo-trasparente (1)

SEZIONE TOSCANA

Grande è la responsabilità umana verso le immagini dell'inconscio. Sbagliare a capirle, o eludere la responsabilità morale, significa privare l'esistenza della sua interezza, essere condannati a una vita penosamente frammentaria.

C.G.Jung, Ricordi, sogni, riflessioni, 1961.

“All’anima interessano il bene e la bellezza, la giustizia e il coraggio, l’amicizia e la lealtà. (...) L’anima è soltanto un’astrazione, finché non incontriamo la sua coraggiosa volontà di vivere, o le sue giudiziose decisioni o il suo senso dell’umorismo.”

J. Hillman, La forza del carattere, 1999.

Grande è la responsabilità umana verso le immagini dell'inconscio. Sbagliare a capirle, o eludere la responsabilità morale, significa privare l'esistenza della sua interezza, essere condannati a una vita penosamente frammentaria.

C.G.Jung, Ricordi, sogni, riflessioni, 1961.

Chi siamo

La Sezione Toscana dell'AIPA ha origine nei primi anni ’80 da un gruppo di analisti ordinari che erano soliti riunirsi mensilmente per studiare C. G. Jung e discutere casi clinici e che, nel tempo, hanno offerto ai nuovi Soci, che terminavano la propria formazione, un punto di riferimento per le attività culturali e lo scambio professionale, nell’ottica dell’approfondimento e della diffusione della prospettiva junghiana.

 

In un incontro col Presidente dell'AIPA di allora, Pier Giacomo Migliorati, si diede vita alla Sezione.

 

Inizialmente, l'attività culturale e clinica si svolgeva in varie sedi che venivano affittate di volta in volta, fino a che non venne scelta l'attuale sede, situata in Viale Gramsci n° 7, a Firenze.

 

Pur non essendo divenuta mai sede della Scuola di formazione dell'AIPA, la Sezione Toscana ha svolto, nel corso degli anni, una ricca attività culturale caratterizzata dall’apertura e dal confronto con altre scuole di psicologia del profondo e con altri saperi, promuovendo, sviluppando e diffondendo la conoscenza della psicologia analitica e della sua prassi psicoterapeutica.

Torna su