Con molto piacere annunciamo ufficialmente l’uscita del Numero 62 di Studi Junghiani Open Access. Scaricare gratuitamente il fascicolo è molto semplice, è possibile:
- digitare su Google Studi Junghiani Open Access
- recarsi sulla rinnovata piattaforma journals.francoangeli.it
- dalla sezione Studi Junghiani presente sulla home page del sito aipa.info
Questo numero della nostra rivista si apre con un editoriale dedicato all’Intelligenza Artificiale.
Il primo articolo che presentiamo è Sulle orme del profondo: Weiss, Bernhard e le due anime della psicoanalisi, di Fabrizia Termini.
Il secondo articolo è Paziente e terapeuta dentro il trauma. Intrecci tra teoria, tecnica e clinica con bambini traumatizzati di Wanda Grosso.
Il terzo contributo, Essere jugoslavo oggi: unità e separatezza nell’eredità emotiva della Jugoslavia attraverso le lenti junghiane, è della collega serbo-croata Dragana Favre.
Il quarto articolo è Proposta per un inconscio collettivo artificiale di Riccardo Gramantieri.
La rubrica “Amplificazioni” ospita il resoconto curato da Valentino Franchitti del XXIII Congresso Internazionale IAAP, tenutosi a Zurigo dal 24 al 29 agosto 2025.
La rubrica “Psicologia Analitica e Arte” ospita il contributo di Gerardina Papa, Dove le immagini accadono, dedicato all’evento Festival della Psicologia Analitica Junghiana in dialogo con l’arte tenutosi a Roma dal 16 al 18 maggio 2025.
Seguono due testi che inaugurano la nuova rubrica “Altri Sguardi”, curata da Costanza Jesurum, dedicata al mondo dell’arte cinematografica e televisiva. Il primo è la recensione della serie televisiva Adolescence, scritta da Roberto Salati e Cesare Secchi. Il secondo è la recensione di Monica Luci del film La zona d’interesse.
Nella rubrica dedicata alle recensioni vengono presentate le pubblicazioni di Marco Del Ry Navigare nell’inconscio. La diagnosi nella pratica clinica analitica, Scritture della cura. Riflessioni intorno al «caso clinico», di Augusto Romano e Elena Gigante, e Accendere il buio. Donne in dialogo con il nemico interno di Pani Galeazzi.
Questo numero si chiude con la rubrica “In ricordo di…”, dedicata a Giuseppe Andreetto e Paolo Paolozza.
Buona lettura!

