Il noir come esplorazione dell'Ombra
Sabato 18 Aprile
15:30 - 18:30 / SALA 1
Il laboratorio, della durata di tre ore e rivolto a un gruppo di circa venti partecipanti, è concepito come un seminario teorico–esperienziale e interattivo che nasce dal desiderio di mettere in dialogo la scrittura noir e la psicologia analitica; entrambe, pur con linguaggi diversi, esplorano territori contigui: l’ambiguità morale, il segreto, la colpa, il doppio, la compresenza di bene e male, ciò che viene rimosso o scisso che chiede di essere narrato. In ciascuna è presente il tentativo di avvicinare ciò che è oscuro, trasformandolo in possibilità di conoscenza e di dialogo interiore: il genere noir, muovendosi nei territori liminali tra coscienza e inconscio, con i suoi personaggi ambigui e le sue atmosfere oscure, la psicologia analitica con l’utilizzo di strumenti teorici e clinici mettendo in relazione processi psichici quali l’Ombra, il doppio, la scissione, la coincidentia oppositorum con le figure narrative considerate non solo come elementi di trama, ma come personificazioni di processi psichici profondi.
L’incontro sarà strutturato come un’esperienza viva e dialogica, non come una conferenza frontale. Il noir, delineato nelle sue caratteristiche che lo differenziano dal giallo classico, verrà utilizzato come spazio simbolico in cui prendono forma figure narrative — il colpevole, la vittima, il detective, il persecutore — che rimandano anche a parti interne di ciascun partecipante.
In questo contesto, il ruolo dello scrittore sarà centrale e attivo: Luca Mercadante parteciperà non solo come autore invitato, ma come facilitatore narrativo, condividendo il suo modo di avvicinare l’Ombra tramite la costruzione di personaggi complessi, atmosfere disturbanti e tensioni etiche.
Attraverso letture, momenti di coinvolgimento attivo, esercizi di scrittura breve e riflessioni comuni, i partecipanti saranno invitati a esplorare il noir non solo come genere letterario, ma come dispositivo trasformativo capace di attivare immagini, emozioni e interrogativi sulla propria interiorità.

Maddalena Cinque

Marina Gallozzi

Luca Mercadante
Maddalena Cinque: Psichiatra- Psicoterapeuta Analista Socio Ordinario AIPA-IAAP Dirigente Medico psichiatra presso l’istituzione pubblica fino al 2020 in vari contesti territoriali e ospedalieri in Campania, Socia LIPsiM ( Laboratorio di Psicoanalisi Multifamiliare) e SISDCA (Società italiana Disturbi del comportamento alimentare) . Ora opera nel privato in setting individuale e gruppale, anche nelle istituzioni come formatore e supervisore. Ha pubblicato numerosi articoli sui temi della salute mentale, della gruppalità, della psicologia analitica.
Marina Gallozzi: laureata in filosofia e in psicologia, psicoterapeuta - psicologa analista, socia con funzioni didattiche dell’Aipa (Associazione Italiana Psicologia Analitica) e dell’IAAP (International Association for Analytical Psychology). Da oltre trent’anni si occupa di psicoterapia, formazione e supervisione in ambito psicologico, con una particolare attenzione al lavoro individuale, con le coppie e alle dinamiche di gruppo. Ha collaborato con scuole, servizi territoriali e istituzioni, sviluppando interventi con genitori, insegnanti e operatori socio-sanitari. Già responsabile della sede napoletana dell’AIPA, ha curato la didattica in corsi di specializzazione e formazione ECM e ha fatto parte della redazione della rivista Studi Junghiani. Ha pubblicato numerosi articoli sui temi dell’ascolto analitico, del setting, della gruppalità. Vive e lavora a Napoli.
Luca Mercadante: (Caserta, 1976) scrittore italiano, vive a Formia. È autore del romanzo “La fame del Cigno” (Sellerio, 2025), incentrato sul personaggio di Domenico Cigno, protagonista anche di racconti nelle antologie della Sellerio, “Animali in giallo” (2024) e “Dodici mesi in giallo” (2025). Con questo personaggio Mercadante ha costruito una figura originale e riconoscibile nel panorama del noir contemporaneo. In precedenza ha pubblicato Presunzione (minimum fax, 2019), menzione speciale della Giuria al Premio Italo Calvino, e Nata per te. Storia di Alba raccontata tra noi (Einaudi, 2018), scritto con Luca Trapanese, da cui è stato tratto l’omonimo film prodotto da Cattleya. La sua passione per la narrazione lo ha portato a tenere laboratori di scrittura creativa e coaching narrativo, dove condivide la sua esperienza e ispira nuovi talenti. La sua scrittura, caratterizzata da una rara sensibilità, ha conquistato pubblico e critica fin dai primi lavori.


