SCUOLA DI SPECIALIZZAZIONE QUADRIENNALE RICONOSCIUTA DAL MIUR

LAIPA organizza una Scuola di Specializzazione quadriennale, aperta a laureati in medicina e psicologia, per conseguire il titolo di psicologo analista, con specializzazione alla  psicoterapia a indirizzo analitico junghiano, secondo le leggi dello Stato. La scuola dell’AIPA è riconosciuta dal MIUR dall’anno 2001 ed è emanazione dell’AIPA, Associazione che è accreditata dal  Ministero della Salute  fra le società scientifiche e associazioni tecnico scientifiche delle professioni sanitarie ai sensi del DM 2.8. 2017

Il percorso di formazione si fonda sui principi della psicologia analitica e approfondisce lo studio della struttura e della dinamica della psiche, nei suoi  contenuti e nei  metodi per esplorarla: il sogno, il simbolo, l’Immaginazione attiva e il Gioco della Sabbia. Lo scopo fondamentale è la cura della sofferenza psichica oggi in un mondo complesso e globale che pone profondi e ulteriori interrogativi nella ricerca di senso.

I corsi dell’Anno Accademico iniziano nel mese di Gennaio di ogni anno. La scadenza per la presentazione delle domande di Ammissione alla Scuola di Specializzazione è il 31 Ottobre.

La Scuola di Specializzazione ha tre sedi nelle città di Roma, Milano e Napoli, dove si svolgeranno i rispettivi corsi.

Per iscriversi alla Scuola di Specializzazione dell’AIPA occorrono:

  • Laurea Magistrale in Psicologia o Laurea in Medicina.
  • Iscrizione all’Albo professionale degli Psicologi o dei Medici entro la fine del primo anno di corso.
  • Una analisi personale, a non meno di due sedute alla settimana, iniziata da almeno un anno ed effettuata con un analista membro della I.A.A.P. -International Association of Analytical Psychology. Tale analisi personale proseguirà comunque dopo l’ingresso nel training e dovrà avere una durata minima complessiva di 300 ore. L’effettuazione dell’analisi deve essere attestata da una dichiarazione scritta dell’analista. L’analista personale e il relativo attestato riguardano un unico analista; solo in casi particolari e motivati la C.A.P. potrà valutare l’accettazione di attestati di due diversi analisti, di cui si sommano le ore di analisi. Nel caso di una analisi conclusa della durata di almeno 3 anni vengono accettate anche certificazioni rilasciate da analisti non I.A.A.P. purché appartenenti ad Associazioni Psicoanalitiche riconosciute a livello internazionale.

I candidati in possesso dei requisiti suddetti potranno:

  • presentare domanda di ammissione corredata da certificato di Laurea, iscrizione all’Albo professionale (se già acquisita), certificato di analisi personale rilasciato dal proprio analista con indicazione della durata dell’analisi e della frequenza delle sedute e altra eventuale documentazione indicata dalla Segreteria dell’Aipa.
  • svolgere cinque colloqui di valutazione con altrettanti analisti con funzione didattica indicati dall’A.I.P.A.: saranno ammessi al training coloro che siano stati approvati a maggioranza di almeno 4/5. I colloqui sono finalizzati a comprendere le motivazioni alla scelta, le aspettative legate al percorso formativo, l’attitudine all’attività analitica, il livello di maturazione di capacità critiche, introspettive e relazionali. I colloqui di ammissione sono gratuiti; è prevista una quota di iscrizione per spese di segreteria. In caso di esito negativo, i colloqui di ammissione si potranno ripetere l’anno successivo.

Il percorso di formazione teorico-clinico della Scuola prevede:

  • Frequenza per quattro anni dei corsi teorici centrati sulla psicologia del profondo e in particolare sulla concezione junghiana della psiche
  • Partecipazione a gruppi clinici formativi condotti da analisti didatti
  • Supervisione individuale di almeno 120 ore, da effettuare in due tranche di 60 ore ciascuna con due diversi analisti dell’A.I.P.A. con funzione didattica.
  • Tirocinio in strutture esterne, di 100 ore annue obbligatorie. Sono esenti dal tirocinio gli allievi già in possesso di titolo di specializzazione in Psicoterapia.

Per completare la formazione teorico-clinica è richiesto:

  • Lavoro analitico personale con completamento della prima analisi della durata di almeno 300 ore.
  • Inizio della seconda analisi entro due anni dal termine del completamento della prima e comunque prima della discussione del lavoro teorico-clinico previsto alla fine del percorso formativo.

Le attività didattiche comprendono:

  • Lezioni settimanali                                                
  • Seminari mensili
  • Tirocinio presso strutture esterne convenzionate                                                                
  • Crediti didattici

Per un totale di 500 ore di attività didattiche annue (come previsto dal regolamento del MIUR).

Materie di insegnamento

Lezioni settimanali

 1- Storia comparata della psicologia del profondo

 2- Psicologia dell’età evolutiva

 3- Teoria e tecnica del colloquio clinico

 4- Psicopatologia generale e dello sviluppo

 5- Sviluppo della situazione analitica  - [prima annualità]

 7- Sviluppo delle fasi della situazione analitica  - [seconda annualità]

 6- La tecnica della psicologia analitica – [prima annualità] 

 8 - Tecnica e fasi della psicologia analitica – [seconda annualità]  

Seminari mensili

 9-  Elementi di psicologia generale in rapporto con la psicologia dinamica

10- Elementi di psicologia dinamica in rapporto con i fondamenti della psicologia   analitica

11 - Principali indirizzi psicoterapeutici

12-  Elementi di psicologia analitica: Jung e i post-junghiani

13 - La valutazione diagnostica nella psicologia analitica

14- Tecniche degli interventi speciali (disturbi di personalità, borderline, tossicomanie, disturbi alimentari, psicosi,  perversioni)

15- Tecnica della psicologia analitica: il Gioco della Sabbia

16) Tecnica della psicologia analitica: l’Immaginazione attiva

Programma per la formazione all’analisi dell’età evolutiva

I corsi si renderanno attivabili in base alle richieste di iscrizione pervenute. L’allievo dovrà adempiere anche alle seguenti attività che si svolgeranno in gruppi seminariali di supervisione:

  • osservazione del neonato della durata di due anni;
  • osservazione del bambino nell’età compresa tra i 3 e i 5 anni.

N.B. I programmi dei corsi potranno subire variazioni a seconda delle esigenze didattiche.

REGOLAMENTO
 OFFERTA FORMATIVA AIPA
 

(emanato dall’Associazione in conformità con gli articoli dello Statuto: 2, a, b, c;  4, B, b. 

Premessa 

Il presente Regolamento, in vigore dal 1 gennaio 2021, stabilisce i criteri di organizzazione dell’offerta formativa dell’AIPA che comprende: 

[…] 

D) Formazione Analitica e organizzazione del training della Scuola quadriennale

1) La formazione analitica dell'A.I.P.A. si articola in un training di formazione quadriennale, nel rispetto degli scopi statutari e dei tempi di maturazione individuale degli allievi nella funzione terapeutica, secondo i criteri propri della Psicologia Analitica. Il training è destinato al conseguimento del titolo di Psicologo Analista con eventuale titolo di Specializzazione in Psicoterapia ad indirizzo analitico. Il suddetto titolo di specializzazione consente l’abilitazione all’esercizio della psicoterapia secondo le vigenti leggi dello Stato (Statuto art. 4, B). 

2) I requisiti per l’ammissione alla Scuola quadriennale sono i seguenti:

  1. laurea Magistrale in Psicologia o Laurea in Medicina;
  2. iscrizione all’Albo professionale degli Psicologi o dei Medici entro la fine del primo anno di corso;
  3. una analisi personale, a non meno di due sedute alla settimana, iniziata da almeno un anno ed effettuata con un analista membro della I.A.A.P. Tale analisi personale proseguirà comunque dopo l’ingresso nel training e dovrà avere una durata minima complessiva di 300 ore.

L’effettuazione dell’analisi deve essere attestata da una dichiarazione scritta dell’analista. L’analista personale e il relativo attestato riguardano un unico analista; solo in casi particolari e motivati la C.A.P. potrà valutare l’accettazione di attestati di due diversi analisti, di cui si sommano le ore di analisi. 

Nel caso di una analisi conclusa e continuativa della durata di almeno tre anni a non meno di due sedute alla settimana vengono accettate anche certificazioni rilasciate da analisti non I.A.A.P. purché appartenenti ad Associazioni Psicoanalitiche riconosciute a livello internazionale.

3) I candidati in possesso dei requisiti suddetti saranno invitati a presentare la documentazione richiesta e a svolgere cinque colloqui di valutazione con altrettanti analisti con funzione didattica indicati dall’A.I.P.A.: saranno ammessi al training coloro che siano stati approvati a maggioranza di almeno 4/5. I colloqui sono finalizzati a comprendere le motivazioni alla scelta, le aspettative legate al percorso formativo, l’attitudine all’attività analitica, il livello di maturazione di capacità critiche, introspettive e relazionali. In caso di esito negativo, i colloqui di ammissione si potranno ripetere l’anno successivo.

4) Per accedere ai colloqui di ingresso è previsto un contributo per i diritti di segreteria il cui importo verrà concordato di anno in anno da C.D. e C.A.P. I colloqui sono invece gratuiti.

5)   I candidati iscritti al ramo formativo dell’A.I.P.A. assumono la denominazione di “Allievi Candidati all’Associazione”. 

6) L’Allievo Candidato all’Associazione è tenuto a firmare una scheda con i suoi dati personali, la sua adesione al codice etico dell’A.I.P.A. e la presa visione dello Statuto, del Regolamento e dei criteri di valutazione che saranno applicati durante il training. E’ tenuto inoltre a firmare il modulo per il trattamento dei dati personali ai sensi del D.Lgs 196/2003 aggiornato con il nuovo D.Lgs 101/2018 (Decreto privacy).

7) L’Allievo Candidato all’Associazione è tenuto ad ottemperare agli obblighi formativi previsti dal Regolamento secondo le direttive impartite dalla C.A.P.

8) Le valutazioni avranno cadenza annuale e sarà possibile accedere all’anno successivo del training se la valutazione collegiale dei corsi teorici, dei gruppi clinici, delle supervisioni individuali, della frequenza al tirocinio esterno, sarà positiva.

9) Al termine del secondo anno gli Allievi Candidati all’Associazione dovranno effettuare i secondi cinque colloqui con gli stessi didatti con i quali hanno effettuato i colloqui di ingresso. L’allievo potrà accedere al terzo anno del training solo se la valutazione dei secondi cinque colloqui, nonché quella collegiale dei didatti coinvolti nel percorso formativo avrà esito positivo.

 Al termine del percorso di formazione teorico-clinica, l’allievo farà domanda alla CAP per poter compilare il proprio caso clinico-teorico. In tale occasione è prevista un’ulteriore valutazione degli Allievi Candidati all’Associazione che dovranno effettuare nuovamente cinque colloqui con gli stessi didatti con i quali hanno effettuato i colloqui di ingresso e i secondi colloqui. L’allievo sarà autorizzato a procedere nella compilazione del caso clinico-teorico solo se la valutazione dei cinque colloqui, nonché quella collegiale dei didatti coinvolti nel percorso formativo avrà esito positivo.

10) I criteri di valutazione del training dopo l’ingresso appartengono a tre categorie:

  1. valutazione dell’apprendimento (competenze possedute e capacità di apprendimento, impegno nello studio, sviluppo delle capacità di analisi critica);
  2. valutazione delle interazioni relazionali (capacità di interagire e collaborare con i colleghi, di sostenere diversità di posizione, di accettare le regole comuni);
  3. valutazione di caratteristiche individuali (capacità di autocritica ed autoriflessive).

    La C.A.P. è tenuta a dare un riscontro all’allievo della valutazione complessiva ottenuta.

11) La formazione teorico-clinica si articola con le seguenti modalità:

  1. Frequenza dei corsi teorici secondo i programmi previsti dalla C.A.P. in collaborazione con il Consiglio Didattico. Le materie di studio e numero delle ore sono stabilite anche in accordo con le direttive ministeriali.
  2. Partecipazione a gruppi clinici formativi condotti da un analista con funzione didattica.
  3. È possibile l’utilizzazione di crediti didattici secondo la valutazione espressa dalla C.A.P., sentito il Consiglio Didattico.

12) La formazione personale si articola con le seguenti modalità:

  1. lavoro analitico personale con completamento della prima analisi e inizio della seconda analisi. La seconda analisi dovrà iniziare entro due anni dal termine del completamento della prima analisi e comunque prima della discussione del lavoro teorico-clinico di passaggio a membro Ordinario. Va effettuata, con cadenza di due sedute alla settimana, con un membro Ordinario dell’A.I.P.A., a tal uopo abilitato e diverso dall’analista della prima analisi.
  2. supervisione individuale di almeno 120 ore, da effettuare in due tranche di 60 ore ciascuna con due diversi analisti dell’A.I.P.A. con funzione didattica. Non è ammesso che il primo supervisore coincida con la persona del primo e del secondo analista.
  3. tirocinio in strutture esterne obbligatorio per gli allievi candidati dell’Associazione sprovvisti di titolo di specializzazione in Psicoterapia. La C.A.P. ne stabilisce le norme anche tenendo conto
    delle disposizioni ministeriali relative alle scuole di specializzazione in psicoterapia.

13) Dal momento dell’ingresso al training della Scuola quadriennale, l’Allievo Candidato dovrà frequentare, oltre a quanto previsto dal training, i seminari di passaggio, le iniziative culturali, i congressi. Dal terzo anno l’Allievo Candidato potrà anche frequentare i seminari residenziali in congruità con il proprio percorso analitico personale.   

14) Al termine del training  della Scuola quadriennale, il candidato, dopo avere concluso la prima analisi personale, iniziato la seconda e concluse le due supervisioni individuali, avendo ottenuto valutazioni positive dai didatti dei corsi e dai supervisori, sia individuali che dei gruppi clinici, e dai colloqui, come da par. D, 9 del presente Regolamento, previa richiesta alla C.A.P., presenta un elaborato scritto di carattere teorico-clinico, in cui dovrà approfonditamente discutere il caso di un proprio paziente seguito in psicoterapia analitica.

15) L’Allievo Candidato all’Associazione che ha concluso i corsi teorici e clinici della Scuola quadriennale ma non ha ancora presentato e discusso il lavoro teorico-clinico, sarà considerato fuori corso, dovrà versare la tassa di iscrizione annuale e frequentare almeno un corso di Alta Formazione a propria scelta: annuale o biennale. Potrà anche frequentare tutte le iniziative e i corsi dell’A.I.P.A.

16) Il training della Scuola quadriennale non potrà comunque avere una durata complessiva superiore ai dieci anni dalla data di ingresso, al termine dei quali l’Allievo Candidato all’Associazione perderà le possibilità di iscrizione e frequenza.

E)  Passaggio a Membro Ordinario e abilitazione alla psicoterapia

Dopo la discussione e l’approvazione del lavoro teorico-clinico presentato, l’Allievo Candidato all’Associazione, con ratifica dell’A.G., diventa membro Ordinario dell’A.I.P.A. e della I.A.A.P. acquisendo il titolo di Psicologo Analista con eventuale titolo di Specializzazione in Psicoterapia ad indirizzo analitico. Il suddetto titolo consente l’Abilitazione all’esercizio della Psicoterapia in conformità con le Leggi dello Stato (Regolamento D, 1).

Il membro Ordinario dopo la ratifica dell’A.G.:

- acquisisce diritto di voto attivo e passivo nelle A.G. e nelle Assemblee organizzate dalle Sezioni

  Territoriali dell’AIPA, 

- può venire eletto nel CdR di Studi Junghiani;

- può prendere parte alle attività consultoriali;

- può partecipare a gruppi di studio e di ricerca;

- può promuovere gruppi di studio e di ricerca, previo accordo col C.D. e con la C.A.P.;

- può certificare, in quanto membro della I.A.A.P., le analisi personali richieste per l’ingresso

  all’AIPA.

G) Programma per la formazione all’analisi dell’età evolutiva

Il programma per la formazione all’analisi dell’età evolutiva, segue la struttura indicata nel testo precedente (Regolamento lettere D, E) e si avvale dell’opera di membri Ordinari dell’A.I.P.A. con funzione didattica specializzati in analisi dell’età evolutiva indicati dalla C.A.P. I corsi si renderanno attivabili in base alle richieste di iscrizione pervenute. Il training sarà centrato sul lavoro clinico con bambini, adolescenti e genitori. I corsi relativi alla formazione all’analisi dell’età evolutiva e degli adulti, a discrezione della C.A.P., sentito il parere del Consiglio Didattico, potranno integrarsi.  L’allievo dovrà adempiere anche alle seguenti attività che si svolgeranno in gruppi seminariali di supervisione:

  1. osservazione del neonato: il gruppo seminariale ha la durata di due anni e consiste nella discussione delle osservazioni di un bambino effettuate presso il suo domicilio con frequenza monosettimanale dalla nascita fino al compimento dei due anni di età;
  2. osservazione del bambino nell’età compresa tra i 3 e i 5 anni: il gruppo seminariale ha la durata di un anno e consiste nella discussione delle osservazioni di un bambino di età superiore ai tre anni, svolta con frequenza monosettimanale presso la sua abitazione, la scuola o altro luogo regolarmente da lui frequentati. 

[…]

Il costo annuo per i Seminari Teorici e Clinici della Scuola di Specializzazione è di € 1.500,00, da erogare secondo la seguente modalità di pagamento:

Iscrizione               € 500,00    entro il 31 gennaio

1° rata dei corsi    € 500,00    entro il 31 maggio

2° rata dei corsi    € 500,00    entro il 31 ottobre

Onorari per Analisi e Supervisioni 
Le tariffe della seconda analisi  e delle supervisioni individuali sono state stabilite a 60 €, accompagnate da fatturazione.

Per ulteriori dettagli vedi Regolamento alla pagina
Chi siamo

" Individuarsi significa diventare un essere singolo e, intendendo noi per individualità la nostra più intima, ultima, incomparabile peculiarità, diventare se stessi, attuare il proprio Sé "

- Carl Gustav Jung -

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