Come suona il caos
Venerdì 17 Aprile
10:00 - 13:00 / SALA 3
È un laboratorio fuori dal comune che trasporta chi vi partecipa in un mondo inaspettato. Una serie innumerevole di materiali estremamente comuni (barattolini di yogurt, barattoli di conserve, tubi idraulici ed elettrici, scope, scatole di polistirolo ecc.) che normalmente finiscono in pattumiera e si trasformano in eccellenti strumenti musicali. Un percorso ecosostenibile e educativo che con leggerezza dimostra che le capacità creative degli esseri umani possono essere d'aiuto e di supporto ai temi dell’ambiente, della pacifica convivenza e della legalità.


Maddalena Cinque

Marina Gallozzi

Maurizio Capone
Maddalena Cinque: Psichiatra, psicoterapeuta analista dell"AIPA e della IAA. Fa parte di un " Gruppo di ricerca intervento sulla gruppalità in Psicologia Analitica" in particolare sulla funzione della fiaba in un gruppo semistrutturato come attivatore di immagini. Nell'attività svolta nelle istituzioni pubbliche è supervisore e formatore, ha lavorato nelle emergenze col paziente grave, con gruppi Multifamiliari, componente del gruppo multidisciplinare per il trattamento di adolescenti affetti da Disturbi del comportamento alimentare. Autrice di varie pubblicazioni sui temi di interesse.
Marina Gallozzi: laureata in filosofia e in psicologia, psicoterapeuta - psicologa analista, socia con funzioni didattiche dell’Aipa (Associazione Italiana Psicologia Analitica) e dell’IAAP (International Association for Analytical Psychology). Da oltre trent’anni si occupa di psicoterapia, formazione e supervisione in ambito psicologico, con una particolare attenzione al lavoro individuale, con le coppie e alle dinamiche di gruppo. Ha collaborato con scuole, servizi territoriali e istituzioni, sviluppando interventi con genitori, insegnanti e operatori socio-sanitari. Già responsabile della sede napoletana dell’AIPA, ha curato la didattica in corsi di specializzazione e formazione ECM e ha fatto parte della redazione della rivista Studi Junghiani. Ha pubblicato numerosi articoli sui temi dell’ascolto analitico, del setting, della gruppalità. Vive e lavora a Napoli.
Maurizio Capone: Capone & BungtBangt sono i fondatori italiani della Junk Music ovvero musica ecologica, dal 1999 creano strumenti da materiali riciclati, rifiuti solidi urbani che si trasformano in strumenti di grande qualità acustica che danno suono unico alle canzoni ed ai testi scritti dal fondatore Maurizio Capone, già percussionista, cantante ed autore dagli anni ottanta quando meno che ventenne con i 666, la sua prima band, fu prodotto da Pino Daniele e raggiunse la ribalta come coprotagonista del film Blues Metropolitano di Salvatore Piscicelli e poco dopo come voce della colonna sonora di Scugnizzi di Nanni Loy scritta da Claudio Mattone. Dal 1999 Capone con la sua band è il simbolo di un nuovo modo di far musica, ottenendo tanti riconoscimenti ma soprattutto anticipando con geniale creatività quello che oggi è diventato un argomento centrale nella vita di tutti: la tutela dell'ambiente.


