Danzare il mito. Un percorso tra danza, archetipi e i riti afrocubani.
Domenica 19 aprile
9:00 - 12:00 / SALA 3
Il laboratorio analizza le danze della Regla de Ocha (Santería) come espressione corporea di processi psichici profondi. Attraverso lo studio della storia e della tipizzazione delle danze afrocubane, si evidenzia come il movimento rituale non sia una semplice esecuzione estetica e folklorica, ma una "messa in scena" degli archetipi. Come il danzare diventi una vera e propria manifestazione dell'inconscio che opera attraverso pattern gestuali archetipici, permettendo l'integrazione di contenuti psichici dissociati e la connessione con dimensioni transpersonali della psiche. Collegando la simbologia degli Orishas al concetto di processo di individuazione di Jung, è possibile guardare alla danza come uno strumento di mediazione tra l'Io cosciente e l'inconscio collettivo, trasformando il mito in esperienza vissuta.

Eugenio Barba

Riccardo Sozzino
Eugenio Barba: Psicologo, psicoterapeuta specializzato in Psicologia Analitica, membro ordinario AIPA-IAAP. Ha lunga esperienza e una formazione specifica in ambito Psiconcologico e Sociale. Svolge primariamente la libera professione come analista, ma lavora anche in abito penitenziario, nel sociale e come Psicologo scolastico.
Riccardo Sozzino: opera come ballerino, docente, coreografo e divulgatore nel campo delle danze afro-caraibiche, con particolare riferimento alle danze cubane e afro-cubane. Il suo percorso di formazione e ricerca si è sviluppato principalmente a Cuba ed è incentrato sullo studio delle discipline etnologiche ed etnomusicologiche, nonché sugli aspetti ritmici, musicali, culturali e contestuali che hanno contribuito alla strutturazione della danza e della musica cubana e ai loro processi di diffusione e trasformazione in ambito internazionale.


