Titolo: L’innominabile attuale
Autore: Roberto Calasso
Editore: Adelphi
Anno: 2017
Pagine: 164
Se fosse un’immagine : un palco vuoto
Se fosse una musica : “Arrival” di Johan Johansson
Per approfondire : “The Game” di Alessandro Baricco, Einaudi

 

Roberto Calasso propone una lettura della storia che invece di concentrarsi su criteri funzionalistici o economici mette il focus sulla vita interna degli attori e sulla qualità immaginale delle forze che li abitano. La sua opera in 11 volumi e tutta la produzione editoriale degli Adelphi può dirsi in qualche maniera collegata a questo pensiero; inoltre dobbiamo a lui la diffusione dell’opera di James Hillman nell’editoria italiana.
Un aiuto per comprendere la non familiare attuale contemporaneità risulta essere in particolare il nono volume della sua opera. Il suo procedere per immagini, voci, momenti storici rende particolarmente difficile una possibile sintesi del viaggio conoscitivo che propone: una polifonia a tratti dissonante e un’insieme di colori da guardare da lontano sono i mattoni di un’epistemologia che chiarifica il presente.
Due spunti su tutti, il primo: la società secolare nella quale viviamo per la prima volta nella storia non ricerca il significato fuori da sè, in un Dio o un’Idea; non compie ad esempio sacrifici nel tal nome nè si inchina ad un culto più o meno reificato. La società secolare vive di se stessa, il suo significato è la sua stessa vita e quella dei propri partecipanti, una vita il più possibile buona, felice e progressista verso il buono e il felice. Termini che essendo molto difficile normare persino all’interno della detta società secolare tendono ad essere strettamente legati a fenomeni di ritorno del rimosso quali ordalie adolescenziali, terrorismi vari, estremismi di purezza.
Il secondo spunto: l’informazione non è conoscenza; l’inflazione di Ermes che fa perdere la funzione di psicopompo dell’invisibile al dio lo fa diventare “beffardo e truffaldino, prodigo di doni avvelenati” grazie alla promessa di una possibile disintermediazione totale. La promessa è quella di accedere ai dati puri, senza intermediazione politica, culturale, elaborativa, immaginativa; Spinoza, Hegel, Jung, Husserl, Lacan – tra gli altri – ci hanno spiegato perchè questo non è possibile.
La lezione clinica che emerge dalla lettura può essere molto utile: sacrifici, rituali, altari, devozioni, conversioni – rimossi – possono ritornare in forma non elaborata e pertanto estremamente cariche di energia pulsionale; la tesi esposta è che la società secolare si sia definitivamente compiuta al termine del secolo XX: dal giorno 12 Settembre 2001 gli dei furono malattie come mai prima.

 

 

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