Con profonda tristezza, l’AIPA saluta Augusto Romano, psicoanalista junghiano, autore e docente, figura preminente, tra i protagonisti della storia della psicologia analitica in Italia.

Augusto Romano è stato il primo analista junghiano a operare a Torino, portando il pensiero di Jung nel cuore della cultura piemontese con intelligenza, sensibilità e rigore.
Formatosi con passione e dedizione, ha contribuito in modo determinante alla diffusione e al consolidamento del pensiero junghiano nel nostro Paese, sia attraverso l’attività clinica che con un’opera di insegnamento e riflessione teorica sempre profonda e personale.

Autore di numerosi saggi e volumi, ha saputo coniugare esperienza clinica, pensiero simbolico e tensione etica, offrendo alla comunità analitica strumenti di comprensione e di trasformazione.

Chi ha avuto il privilegio di conoscerlo o di essere stato suo allievo, ne ricorda la finezza intellettuale, l’acume critico, la delicatezza relazionale e quella sottile ironia che rendeva ogni incontro un momento di pensiero vivo e dialogico.

L’AIPA tutta si unisce nel cordoglio, e nel riconoscimento per quanto ha saputo donare alla nostra comunità e alla psicologia del profondo.

Grazie, Augusto, per il tuo passaggio.
La tua voce continua a parlarci.

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