Care colleghe e cari colleghi,
con molto piacere annunciamo ufficialmente l’uscita del Numero 63 di Studi Junghiani Open Access.
Il volume è disponibile a questo link:
https://journals.francoangeli.it/index.php/jun
Questo numero di Studi Junghiani ospita articoli e contributi che, pur illustrando situazioni cliniche molto diverse, si congiungono in uno spazio comune, convergendo su un tema caro alla psicologia complessa: quello del viaggio interiore. Il viaggio interiore è il viaggio dell’eroe, il quale, in una dimensione archetipica, rappresenta un modello esemplare di auto-emancipazione dell’Io, con risonanze cosmiche e collettive, come attestano le mitologie, pur riguardando intimamente ogni un’esperienza umana. Il mito dell’eroe descrive forme vive dell’inconscio collettivo che si riattivano in ogni epoca e in ogni individuo, assumendo configurazioni conformi con i canoni estetici dello spirito del tempo. Come analisti, siamo chiamati a riconoscere le espressioni contemporanee di tali immagini archetipiche non solo nei sogni e nei vissuti individuali, ma anche nelle forme simboliche e nelle produzioni culturali attraverso le quali la collettività esprime il proprio immaginario.
Il primo articolo che presentiamo è Game of Lives! e l’universalità delle immagini: la ricerca del Sé, in adolescenza, attraverso il gioco simbolico, di Valerio Colangeli.
Il secondo articolo è L’archetipo della bambina nei sogni e nel processo di individuazione di Paolo Ferliga.
La rubrica “Altri sguardi” ospita il contributo di Costanza Jesurum Maschile Femminile, Animus e Anima del soggetto novecentesco: su Mad Men.
La sezione dedicata al Premio Migliorati è dedicata al saggio Musica e inconscio: convergenze di Augusto Romano, ospitando le riflessioni della tavola rotonda a cura di Luca Stefano Colombo, Gianfranco Pastore, Valentino Franchitti, Alessandro Macrillò.
Nella rubrica dedicata alle recensioni vengono presentate le pubblicazioni di Deirdre Bair, Jung. A Biography, a cura di Luca Stefano Colombo e di Costanza Jesurum, Violenze di genere. Prevenire, comprendere, curare, a cura di Giancarlo Costanza.
Buona lettura!

